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Mercoledì, 22 Giugno 2016 06:47

Nella riunione della Coldiretti lLazio tenutasi lo scorso 11 giugno a Roma, il Presidente ZIngaretti , tra l'altro ha pronunciato una frase che si può  riassumere così: ....." se le terre delle Università Agrarie debbono servire  soltanto per far prendere la PAC a pochi allevatori a tempo parziale e le indennità compensative per il pascolo, toglierò le terre alle Università Agrarie e le darò ai Coltivatori diretti".

Tutti sanno, anche gli stupidi,  che le terre delle Università Agrarie né Zingaretti né altri possono toglierle alle Università Agrarie a darle a chi che sia. La cosa grave alla quale  non riesco a  dare una risposta è: "Ma chi lo consiglia? chi c'è dietro a Zingaretti in tema di Usi Civici e  domini collettivi? " Una delle cose che sempre mi sono chiesto è perché ogni giunta regionale passata e attuale, ha sempre aggredito le Università Agrarie? Perché la Regione Lazio, invece che tutelare i patrimoni collettivi, nel rispetto della Legge,  si mette al fianco di quelli che li vogliono dissipare? C'è sicuramente una responsabilità politica in tutto questo ma c'è anche una grossa responsabilità degli uffici regionali che si occupano della materia per i quali da tempo abbiamo richiesto una bonifica.  Se i suggerimenti ai vari politici di turno provengono dal detto ufficio ecco perché ogni giunta regionale che arriva, di destra e/o di sinistra,  ce la ritroviamo contro. Il nostro nemico non è la Regione ma sta nella Regione. Dobbiamo avviare una grossa vertenza contro la Regione Lazio che da ben 22 anni non da attuazione all'art.3 della Legge 97/1994 che se attuato  i nostri enti potranno essere gestiti con maggiore capacità imprenditoriale e produttiva.

Se non si fa la legge, tutti quelli che dicono che i territori collettivi non servono a niente, potendosi permettere anche di proporne la cessione alla Coldiretti, avranno gioco facile.  E' l'inerzia dela Regione Lazio che ci ingabbia, costringendoci al soffocamento.

Dobbiamo unire le nostre forze e portare la Regione lazio dinanzi al Giudice competente affinché possa prendere atto della sua folle politica che danneggia non soltanto gli Enti esponenziali delle collettività titolari dei patrimoni collettivi ma anche i territori da questi amministrati  che, se abbandonati, diverranno terra per i furbi. Ricordate che "UNITI SI VINCE". 

Domenica, 29 Maggio 2016 10:13

Nella riunione nazionale tenutasi a l'Aquila per parlare delle leggi regionali in materia di diritti di uso civico la Regione Lazio è stata definita la peggiore fra le regioni stesse. La Legge 1/1986 e l'altra (n.6/2005) voluta da Storace rappresentano null'altro che l'ennesima procedura di sanatoria edilizia su terreni gravati nonostante che  la legge nazionale (326/2003) ne vieti espressamente la procedura. Alla Regione Lazio, nonostante Marrazzo e Zingaretti non ci sono stati cambiamenti  ciò a significare che O Storace o Zingaretti le cose non cambiano